Attualità
Processo di Garlasco: Giovedì la sentenza

Mancano soltanto due giorni alla sentenza del giudice StefanoVitelli e il clima che si respira nelle aule del tribunale di Vigevano dove sista svolgendo il processo ad Alberto Stasi, accusato dell’omicidio di Chiarapoggi, è di tensione ed apprensione, ma al contempo di fiducia in quella chesarà la decisione del giudice. Dopo due anni e quattro mesi caratterizzati dadiversi colpi di scena, perizie, versioni plausibili e risvolti mediatici la vicendasta giungendo al termine. Restano tuttavia contrastanti le versioni dellaprocura di Vigevano e della famiglia Poggi, costituitasi parte civile, cheindicano Alberto come unico possibile assassino della giovane e la versionedella difesa dell’ ex-studente bocconiano la quale sostiene l’opposto, ossiache Alberto era al computer la mattina dell’ omicidio ed ha provato a chiamarela fidanzata più volte.  Se il 30 aprile scorso il gup nondecise, formulando la richiesta di nuove perizie anziché un verdetto,dopodomani non ci sarà alcuna terza via possibile. Il giudice dovrà esprimersiin una sentenza netta di colpevolezza o innocenza. Nel frattempo oggi in aula l’avvocatodi Stasi ha riperso i fatti avvenuti la mattine dell’omicidio «Ci siamosoffermati sull'ora del delitto (dalle 9,10 alle 9,36 del 13 agosto secondo ladifesa), sulla tempistica dell'aggressione (che sarebbe avvenuta in pochiminuti) e sulla condotta dello Stasi nelle ore successive, e in particolaresull'utilizzo del computer», ha detto il legale dei Poggi. In seguito l’avvocatodella parte civile Tizzoni ha ribattuto all’intervento del professor Giarda,uno dei difensori di Stasi, di sabato scorso nel quale ha detto che rinuncerannoad una richiesta di risarcimento danni nei confronti della famiglia Poggi. «Midomando come si possano chiedere i danni ai genitori di una ragazza morta - èl'affondo del legale di parte civile - Tra l'altro è una questione infondataanche da un punto di vista giuridico: da nessuna parte è scritto che l'imputatoha la facoltà di chiedere nel primo grado di giudizio i danni alla partecivile. Questo è invece il compito della parte civile che ha l'obbligo di quantificarei danni. Noi li abbiamo quantificati in 10 milioni di euro, basandoci anchesull'esempio del caso di Perugia. È implicito che si tratta di un aspettosecondario per due genitori a cui hanno ucciso una figlia». All’ avvocatoTizzoni ha immediatamente replicato l’Avvocato di Stasi, Colli «Non abbiamofatto riferimento ad alcuna richiesta dei danni - precisa - È stato solo unragionamento giuridico, vista anche l'acredine con cui la parte civile hacondotto questo processo. La parte civile è andata in confusione, andando oltreil reale contenuto del discorso e, con la richiesta di 10 milioni di euro dirisarcimento, ha dimostrato di non essere interessata al colpevole, ma ad uncolpevole». Giovedì 17 Dicembre conosceremo la decisione del giudice e forsepotremo fare delle considerazioni più accurate.

Andrea Belloni. 

 
Fraschini, la finale del concorso "Voci nuove per la Lirica"

Una serata d’eccellenza questa sera al Fraschini di Pavia dove si sfideranno i 10 finalisti del concorso internazionale di canto, che ha visto in gara circa 100 partecipanti. I finalisti – i tenori Roberto Cresca ( Italia ), Seung Hwa Paek, Jin Cho Yoon e Choung Kyu Nam ( Corea), i soprani Giadanska Ekaterina ( Russia ), Campanella Renata ( Italia ), Yang Jegyung ( Corea ) e Mercier Veronique ( Svizzera ), i bassi Jang Yupung kun e Lee Doo Young  ( Corea )- saranno valutati dalla giuria presieduta dal basso Bonaldo Giaiotti. La competizione prevede il canto di celebri arie  per i concorrenti. Ma il pubblico sarà allietato dalla presenze del soprano Fiorenza Cedolins e dall’esibizione del corbo di balli dela scuola Accademy con coregrafia di Marilina Piemontese.

 
Influenza, parte la campagna vaccinazioni

Cittadini disorientati e preoccupati a Pavia dove la campagna vaccinazione stagionale si somma a quella per l’influenza A. Contro l’influenza pandemia, nei prossimi giorni saranno immunizzati il personale sanitario e le forze dell’ordine. Da novembre si passerà invece alle categorie a rischio previste dal Ministero. Per la vaccinazione antinfluenzale sia stagionale che A, sono stati attivati 8 ambulatori al quali ci si deve presentare con la Carta Regionale dei Servizi. Fino al 13 novembre sarà operativo quello in Viale Indipendenza, da lunedì al venerdì. Altri stanno aprendo nei quartieri e saranno operativi a date alterne, consultabili sul sito internet dell’ASL. Le vaccinazioni saranno possibili in via dei mille 128(Borgo), via A. Cerbi (città giardino), via Lovato 38 (pavia ovest), via S.Spirito4(S. Giovannino), piazzale Torino 40, via Pollaioli 30 (S.Pietro), via Fossarmato 138.

 
E prima o poi tutto si fa prosa

Il Collegio Nuovo di Pavia (via Abbiategrasso, 404)

propone

 

Giovedì 22 ottobre 2009, alle ore 21.15

 

… E PRIMA O POI TUTTO SI FA PROSA

 

Incontro con

FLAVIO SORIGA

Autore di Sardinia Blues  e L’amore a Londra e in altri luoghi

(Bompiani)

 

Presentazione di

Anna Modena

Università degli studi di Pavia

 

 

Flavio Soriga (Uta, 1975), vive a Roma. Dopo la pubblicazione di Diavoli di Nuraiò (il Maestrale, Premio Italo Calvino),  Neropioggia (Garzanti, Premio Grazia Deledda Giovani) e la collaborazione all’antologia a cura di Roberto Santachiara The dark side – Il lato oscuro (Einaudi, 2006), con Bompiani sono usciti Sardinia blues (Premio Mondello  2008) e L’amore a Londra e in altri luoghi (2009). Nel 2007 mentre collabora come autore al programma di Diego Cugia “Apocalypse Show” (Rai Uno) gli è  conferito dall’Università di Vienna l’Abraham Woursell Prize, una “borsa di studio” per giovani scrittori erogata dalla Fondazione statunitense. Fra gli ideatori del Festival Isola delle Storie di Gavoi, è pure tra gli organizzatori, con la sorella Paola, Alumna del Collegio Nuovo, del Settembre dei poeti di Seneghe.  In Collegio, dopo averlo birichinamente citato nelle “Invasioni barbariche” di Daria Bignardi, Flavio Soriga  tornerà … passando per la porta principale!

 

“E prima o poi tutto si fa prosa, e la poesia scompare, o resta chiusa in un’ora soltanto prima di prendere sonno, in mezzo alle cose normali, quelle che fanno tutti […] Un’ora di poesia presa dai libri, perché la vita non fa più rime come un tempo, non è più tutta avventure e sole, e libertà di bicicletta e corse dopo la scuola; no, la vita si fa diversa, tutta in prosa, appunto, o soprattutto in prosa, anche se c’è una moglie e il suo sorriso, e bambini a cui adesso puoi raccontare tu, e farli sognare, almeno un’ora.».

Sette racconti e una fiaba, l’ultimo libro di Flavio Soriga, che dopo il fortunato Sardinia Blues, ritorna a usare i punti fermi, e i punti e virgola, per storie che hanno una loro musicalità e costituiscono, dice Lella Costa, un libro persino da ballare: «provate a leggerli ad alta voce: suonano, giuro».  Un libro sull’amore, la parola preferita «anche con due emme: ammore»,  che nel “dizionario affettivo” curato da Bianchi e da Vasta così viene chiosata da Soriga: «che meraviglia, e nemmeno esiste». Racconti dove si intrecciano luoghi, da Sardegna-Itaca a Londra, sino a qualche paese innominato del «Sur del mondo», che sono tutti riferimenti non casuali. Di un’autobiografia che inizia da: «Sono cresciuto e sono andato via, dopotutto non era così difficile, dopotutto bastava crescere».

 

Con un saluto cordiale,

 

Paola Bernardi

Rettrice del Collegio Nuovo

Saskia Avalle

Attività culturali e accademiche

Relazioni esterne

http://colnuovo.unipv.it/news.html
Collegio Nuovo - Fondazione Sandra e Enea Mattei
Via Abbiategrasso 404
27100 Pavia - Italy
Tel: +39 0382 547337 / 5471

 
Area Neca: come raddoppierà il centro di Pavia

Il risveglio del capoluogo pavese passa per il nuovo quartire che sorgerà di fronte alla stazione ferroviaria e si estenderà fino alla rotonda dei longobardi. Grazie al genio di Massimiliano Fuksas, architetto di fama mondiale, chiamato  dal comune di Pavia, dalla fondazione Banca del Monte di Lombardia, l'immobiliare Acqua Marcia partirà ben presto un cantiere del valore di 170milioni di euro che prevederà insediamenti econimici, commerciali e turistici, insediamenti culturali, abitazioni e aree verdi che includeranno anche una vigna di Bonarda. Il quartiere sarà collegato al centro storico attraverso passerelle pedonali. L'area vicino alla ferrovia sarà dedicata al verde, che si estenderà in totale per 55mila metri quadrati. Nel progetto è incluso un belvedere da cui si potrà ammirare la città. La storica riseria sarà il fuclro dell'opera che prevede inoltre un parcheggio  di 20mila metri quadrati che conterrà 800 box per un totaale di 18.300 posti. E' grande l'attesa dei pavesi per il polo servizi, che comprenderà un centro espositivo, un centro congressi, un grande albergo, bar e centri di ritrovo. Il nuovo quartiere, per il quale saranno utilizzate maestranze pavesi, sarà realizzato - almeno sulla carta - in tre anni e 4 mesi dal rilascio delle concessioni. Alla presentazione del plastico e del progetto hanno presenziato, nei giorni scorsi, oltre all'architetto Fuksas e al sindaco di Pavia Alessandro Cattaneo , il costruttore Francesco Bellavista Caltagirone e il presidente della fondazione Banca del Monte Lombardia Aldo Poli.

 

 
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