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PAVIA. Da qualche giorno una telecamera è puntata sull’ingresso principale del Liceo Cairoli, a che cosa serve una telecamera che controlla l’ingresso di una scuola pubblica?
Secondo il preside, Claudio Tanzi, non è un modo per controllare gli studenti o i docenti, bensì una tecnologia che serve a garantire la sicurezza.
E come fa? Registra tutto? No, non registra nulla, trasmette semplicemente le immagini a due monitor in tempo reale, ma queste non sono ne utilizzabili ne archiviabili, è come avere un videocitofono sempre acceso.
Sembra proprio uno spreco di denaro pubblico, anche perché la decisione non è stata presa dalla Provincia (non che una scelta dll’alto l’avrebbe resa sensata) bensì dalla scuola in maniera autonoma.
Ci chiediamo a cosa serva una telecamera che non registra nulla: se un vandalo scrivesse sul muro antistante al Liceo Cairoli la telecamera lo vedrebbe, ma con un bel cappuccio in testa non correrebbe alcun rischio poiché non ci sono registrazioni e non c’è possibilità di ingrandire l’immagine in post produzione per identificare l’autore del reato.
Sembra proprio inutile, insomma, la spesa affrontata dalla scuola, ma si sa, nell’epoca del Grande Fratello basta apparire. (Andrea Belloni) |